Le mie priorità.

I temi fondamentali
per la mia candidatura.

Una casa per tutti

Recuperare gli alloggi sfitti privati e mettere a disposizione nuove case popolari pubbliche per aiutare la famiglie in difficoltà. Favorire la nascita di soggetti di gestione solidale degli immobili. Investire sull'efficienza energetica delle abitazioni.

Buon uso della legalità

Destinare alle associazioni i beni confiscati alla criminalità organizzata. Rafforzare la cittadinanza responsabile e l’etica d’impresa. Tenere altissima la guardia sulla presenza della criminalità organizzata nel nostro territorio, ancora viva e radicata.

Spazi comuni

Ricucire le distanze tra centri e periferie. Rimettere a disposizione gli spazi aggregativi nei condomini e nei quartieri. Spazi sociali nelle case della salute e “casette di comunità” negli impianti sportivi. Dopo l'abolizione di circoscrizioni e province, ridare ai cittadini strumenti di rappresentanza democratica e di partecipazione.

Più cultura

Contribuire economicamente alla cultura di base attraverso i grandi eventi, con il coinvolgimento dei Comuni e della Siae. Rilanciare il sistema bibliotecario come accesso universale e primario alla cultura, ripensando quei luoghi anche come punti di incontro. Sperimentare centri giovani che integrino i servizi già presenti con occasioni di costruzione associativa e autorganizzazione.

Istruzione e lavoro

Nuovi programmi di lotta all'abbandono scolastico. Servizio civile regionale per i giovani inattivi nel campo del dissesto idrogeologico. Lottare tutti i giorni contro il precariato, l’abbassamento dei redditi, gli appalti di mera manodopera e il caporalato.

Più salute per chi è fragile e ai margini

Garantire cura e assistenza per tutte le persone, soprattutto quelle più fragili, non autosufficienti e con disabilità. Attivare nuovi presidi sanitari pubblici nelle aree interne della provincia. Garantire la copertura degli organici nella sanità pubblica e favorire l'accesso dei giovani alla professione. Investire di più in prevenzione e corretti stile di vita.

Abolizione del lavoro gratuito giovanile

Entro 5 anni in Emilia-Romagna dobbiamo abolire ogni forma di lavoro gratuito giovanile. Per farlo propongo: una CONVENZIONE REGIONALE che estenda la stessa disciplina degli stage/tirocini extracurricolari (ex l.r. 1/2019) anche agli stage curricolari e ai tirocini professionali...

L'ambiente non aspetta

1 sforamenti per le Pm10 nei primi 14 giorni dell’anno. Il decennio che abbiamo appena inaugurato – decisivo per il futuro del pianeta – si apre nel peggiore dei modi. L’emergenza climatica ci riguarda tutti. I Consorzi di bonifica fanno sapere che negli ultimi due mesi nel reggiano sono caduti oltre 200 millimetri...

Un patto per il lavoro sociale

Anche in Emilia-Romagna ci sono sempre più anziani e nascono sempre meno bambini, aumentano le difficoltà economiche e sociali e l’autonomia delle persone disabili è ancora una sfida da vincere. Per questo serve un patto per il lavoro sociale, specificatamente dedicato a questo settore, un patto per prendersi...

Ti ringrazio per il tuo sostegno.


Abbiamo ricevuto correttamente la tua promessa di voto.
Il 26 Gennaio 2020 contiamo su di te.

pd bonaccini next